Libri paralleli: antefatti

Sul desco marmoreo del Mielometro due libri paralleli, non per l’apparente collocazione fisica ma per gli esiti ultimi. La quasi contemporaneità dell’acquisto deve molto ad un mio errore in un post su Verina Olla (98 anni al 29 settembre), convinta proditoriamente a raccogliere mele in quel di Pedra Fitta, agro di Ales (Sardegna). Sull’energica prestazione di Vera commentavo con Simona Abis, mutuando da un celebre titolo che attribuivo erroneamente ad Achille Campanile: “Ci salveranno le vecchie zie?” https://www.facebook.com/luigi.manias/posts/4407564202599541 Vero autore Leo Longanesi. Provvedo subito all’acquisto della prima edizione (Primigenia, Roma) e nel frattempo Luigi Arru il 7 settembre posta nel suo profilo FB la pagina culturale de La Nuova Sardegna, che recensisce l’ultima fatica del nostro miglior scrittore sardo: Marcello Fois, coevo e compagno di classe alle elementari del mai non troppo lodato Arru, peraltro non presente nella foto di classe https://www.facebook.com/luigi.arru.12/posts/668032537923908 Titolo intrigante, L’Invenzione degli Italiani, Einaudi l’editore; quello di Gramsci. Motivazioni sufficienti per l’acquisto. Fois dedica quasi due pagine al suo maestro elementare Francesco Olla, che condivide con mia madre, maestra, il cognome. Nei commenti che seguono chiedo a Gavino Poddighe, cognato di Francesco Olla, fratello maggiore della moglie, certo che il cognome Olla sia di provenienza campidanese, da dove venisse il maestro: genitori quartesi. Gli Olla, nonostante l’incredulità dell’Arru, invece ad Ales sono attestati dalla prima metà del ‘600. Decido di acquistare le 94 pagine di Fois da Hoepli ed eccoli li accoppiati. E sin qui, appunto, gli antefatti.

Luigi Manias