Sa domu de s’abi

Dall’osteria di di Castel di Lama ai 156 episodi di un film di animazione inglese prodotto nel 2010 dalla Disney, con indici di gradimento del 75% fra gli utenti Google e serie TV più amata e seguita dai bambini in età prescolare; da un punto vendita ed e-commerce specializzato in prodotti apistici di Corigliano Rossano ad un ex fienile in sasso, ferro e legno di Magredi di Vivaro trasformato in albergo diffuso; dal programma di animazione e intrattenimento della Ca del Miel di Fiave all’appartamento ovoidale con sauna di Pisogne con vista sul lago di Garda; dalla casetta in legno di Inzano alla struttura didattica anche questa in legno nell’oasi Lipu di Gaggio di Marcon; dal ristorante di Campolungo-Villa Sant’Antonio nella Valle di Valentino alla struttura realizzata dall’architetto Fabio Mariani nel Parco della Resistenza a Riccione; da un vecchio casale restaurato e adibito ad agriturismo di Borso del Grappa alla struttura creata da Davide De Donno a Otranto; dalla porzione di casa colonica recuperata di Bagno a Ripoli alla villa con vista sul mare di Capoliveri; dalla monumentale masseria di Scorrano al dolce proposto nella sezione ricette di Identità Golose; giusto per limitare la ricerca alle prime 10 pagine di Google. Tutte queste ricorrenze, con riferimenti a realizzazioni assai recenti sebbene di tipologia diversificata, sono accumunate da un unica denominazione: la casa delle api. In Sardegna non è infrequente incorrere, come per primo aveva proposto il compianto Serafino Spiggia in un congruo elenco del suo Le api nella tradizione popolare della Sardegna (Carlo Delfino, Sassari, 1997), in toponimi riferiti alle api. Sa domu de s’abi ricorre, nella tradizione orale, ma non ne I nomi di luogo della Sardegna di Giulio Paulis (Carlo Delfino Editore, Sassari, 1987), nell’agro di Pau e Furtei. Una ricerca più attenta sia nel volume di Paulis o ancor meglio, in contesti locali fra i veri conoscitori delle campagne, potrebbe dilatare i numeri del toponimo. Con una differenza rispetto alle recenti referenze tratte da Google, ovvero che il toponimo Sa domu de s’abi in Sardegna come pure gli altri in molti casi risalgono, quando non sono di origine preromana, alla formazione della lingua sarda.

Luigi Manias