Un peau d’amour valse

Ad Alghero, giovedì 17 settembre 2020, alle 20.00, presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico “A Roth”, un altro evento organizzato dal Coro polifonico algherese, Biblioteca Gramsciana Onlus e Nur; tappa di un percorso dedicato ai grandi personaggi della Sardegna. Come nelle precedenti occasioni anche questo evento risponderà alla consueta e collaudata modalità esecutiva di sempre: gli interventi in parlato dello scrivente saranno alternati ai brani del Coro, che è anche l’uditorio dedicato. Protagonista un sardo a Parigi: Lao Silesu. La vicenda artistica di Silesu è esemplificativa del precetto calcistico: si gioca meglio fuori casa. E a confermare la tesi addurrò a dimostrazione alcune note biografiche su alcuni personaggi apparentemente distanti fra di loro: Theodor Wiesengrund Adorno e Antonio Gramsci. Adorno, nativo di Francoforte sul Meno, svolse uno straordinario apprendistato musicale come allievo di Alban Berg a Vienna, frequentando con assiduità anche Schoemberg e Von Webern. Per Antonio Gramsci il trasferimento, l’inurbamento a Torino per frequentare l’università fu la chiave di svolta della sua esistenza. In una lettera alla moglie Giulia Schuct del 30 luglio 1929 scriveva: “… le fotografie mi dicono poco e i miei ricordi di bambino non mi aiutano, perché li penso troppo particolari e immagino che sia tutto diverso ora, in un mondo sentimentale nuovo e con due generazioni di differenza (si potrebbe dire anche più, perché tra un bambino allevato in un villaggio sardo e un bambino allevato in una grande città moderna, già per questo solo fatto c’è la differenza di due generazioni almeno).” Lao Silesu da Samassi, dove era nato nel 1883, era destinato ad andarsene. A 10 anni esegue il suo primo concerto, a 13 compone le sue prime serenate e canzoni, a 15 una commedia musicale. I confini isolani sono stretti e va a Milano a frequentare il più importante conservatorio italiano, quindi a Londra e poi a Parigi, dove si afferma nel repertorio di canzoni da Café – chantant, raggiungendo in breve tempo un successo europeo. Luigi Manias