Un’arte dimenticata. II

Di minore consistenza, ma con un focus di 357 opere dedicate agli incisori sardi del Novecento fra cui Felice Melis Marini, Giuseppe Biasi, Mario Delitala, Remo Branca, Stanis Dessy, Carmelo Floris, Foiso Fois, la composita “Collezione Nicola Valle”, donata alla sua morte dalla figlia Giuseppina al Comune di Cagliari. Dopo una prima e ultima apparizione all’EXMa nel 2001 – escludo dal facile computo la mostra del 2006 dedicata ai soli Melis Marini e Biasi – riposa in pace negli imperscrutabili depositi dell’Ente. Anche questa non comprende esclusivamente xilografie. Felice Melis Marini, Giuseppe Biasi, Mario Delitala, Remo Branca, Stanis Dessy, Carmelo Floris, Foiso Fois. A queste si affiancano un settore, in egual modo significativo, di calcografie realizzate da incisori italiani e stranieri operanti tra Otto e Novecento, un consistente corpus di ottanta acqueforti di Bartolomeo Pinelli e a completare la raccolta una preziosa veduta di Piranesi, unico pezzo settecentesco. Salvo errore al febbraio 2011 venivano censite in DNA. Dal Novecento ad oggi. La collezione del Man (MAN, Nuoro, 2011), su una collezione di 383 opere, 7 xilografie. Una di Remo Branca su quattro opere possedute, tre di Mario Delitala su nove, una (!) di Stanis Dessy su sette, due di Giovanni Dotzo su tre, per un escursus cronologico che va dal 1930 al 1973. Perché il MAN ha ritenuto che il il 1973 sia il temine ultimo? Remo Branca ne La xilografia in Sardegna censiva nel 1965,cioè oltre mezzo secolo fa, 25 xilografi sardi. Gli eventi espositivi relativamente più recenti definiscono con attendibilità il quadro aggiornato delle ultime evoluzioni della xilografia regionale, che sembrerebbe poco pratica. Un responso attendibile sulle nuove leve sarde lo ricaviamo dallo spoglio dei bei cataloghi della mostra di Incisioni italiane, rinata a nuova vita a Sassari grazie a Paola Dessy. Nel 2008 nell’VIII edizione i sardi presenti sono: Dante Montisci (Sassari, 1973) con due xilografie, puntasecca e utensile rotativo, stampa a tre matrici e Lino Pes (Olbia, 1940) con una xilografia su fondo serigrafato, vernice , nera, oro e argento; Rosanna Rossi (Cagliari, 1937), xilografia, inchiostri a rullo. Nel 2010 alla IX edizione: Marco Ippolito (Sassari, 1960), propone due xilografie a due legni, Dante Montisci, una xilografia con stampa a due matrici, Roberto Puzzu (Sassari, 1950), due xilografia a quattro legni, Rosanna Rossi (Cagliari, 1937) una xilografia in esemplare unico. Nel 2012 alla X edizione: Giancarlo Catta (Sassari, ?), due xilografie; Marco Ippolito, due xilografie a due legni, Gabriella Locci, (Cagliari, ?) xilografia, puntasecca e berceau, Rosanna Rossi, con una xilografia in esemplare unico, Giuseppe Uzzanu (Sassari, 1965), con due xilografie. Non ci è dato sapere se dal 2012 ci siano state altre esposizioni collettive. Beatrice Dotzo nel 2018 ha curato A due passi da Atlantide, una mostra di dieci incisori sardi alla Fondazione Il Bisonte di Firenze, dove il solo Marco Ippolito ha presentato due xilografie.

Luigi Manias