GramsciLab 5.0

Al via a Villa Verde, dal 15 per proseguire sino al 30 ottobre, la prima parte della residenza artistica del “Gramscilab 5.0”, progetto ideato e promosso dalla compagnia “Il Crogiuolo” di Cagliari, in nome e nel segno di Antonio Gramsci. Il paese ospiterà, per una decina di giorni, alcuni degli artisti che sono stati selezionati sulla suggestione di “Odio gli indifferenti”. La selezione è avvenuta sulla scorta delle riflessioni sviluppate, in termini artistici, intorno al bisogno di essere partigiani, inteso come necessità di reagire all’indifferenza e alla rassegnazione, per indagare nella realtà storica e in quella attuale e concorrere, con il proprio fare creativo e il proprio pensiero, alla visione di un mondo migliore. La residenza verrà ospitata nel Centro Culturale “Move the Box” di Villa Verde e si sposterà, solo negli ultimi giorni, a Cagliari. Sono otto i progetti selezionati, da artisti provenienti da tutt’Italia: Saveria Project, Salvatore Cannova, Ludovica Valeri, Guglielmo Pellerino, Margaret Sgarra, Francesca Carta, Laura Massari e Lucia Muzzetto per diverse forme d’arte, dal teatro al video, dalla fotografia alle arti plastiche e visive. Le residenze artistiche, finalizzate a un evento conclusivo a più lunga scadenza, sono una parte importante del progetto biennale finanziato con risorse POR FESR europee e che si sviluppa su molteplici linee. Tuttavia particolare attenzione è proprio riservata all’opera e la figura di uno dei pensatori più incisivi del ‘900, con la valorizzazione del territorio in cui nacque e visse il giovane Gramsci. Alle residenze si affianca, infatti, lo sviluppo di una rete dei luoghi gramsciani, da realizzarsi prima a livello regionale e poi nazionale e un percorso sulle tematiche gramsciane che, a partire dal Museo Casa Natale di Ales, segue itinerari segnati su supporti multimediali lungo le vie e le piazze del paese. Luigi Manias