66 alla Riscossa

Antonello Atzori: L’onda lunga dei sommersi, Clelia Atzori: Al termine della notte gà fioriva la libertà, Alessio Bachis: Resilienza, Giuseppe Bosich: 25 aprile 2020,Corinna Cadetto: Stay off line, Fabio Cadoni: Pazzia sensoria, Mario Callens: Musica gioiosa, Antonella Canu: Possibilità vuol dire libertà, Jacopo Cau: Borra di Gabbiano reale su Juta, Gwenalle Chastagner Angei: Spartito dalle ceneri di Gramsci, Diego Collu: Nino, la libertà è una cosa seria, Federico Coni: Calma apparente, Chiara Cossu: Pensiero di libertà, Anna Bonaria Cozzolino: Libertà, Federica Cruccu: Io R-esisto, Cesare Dattena: Muri, Cesare Dattena / Antonio Podda / Giorgio Podda: Gramsci dada; Ruggero Davoli: Le ali della libertà, Bonacattu Deligia: Senza titolo, Marina Desogus: Sul golgota, Simonetta Deidda: Contrasti Liberi, Elisabetta Ecca: Inside, Nino Etzi: Per il 25 aprile 2020,Simone Frau: Un pugno alle oppressioni. Oltre il 25 aprile, Francesca Ledda: Senza titolo, Simonetta Figus: Fiorisce la libertà, Carlo Giaccone: Monolite, Stefano Giaccone: 25×4, Paolo Giacobbe: 4 muri, Marie-Claire Taroni: Verso il futuro, Enea Mancino: Senza titolo, Maria Teresa Manias: Senza titolo, Ilaria Marongiu: Sigillo 2020, Carlo e Francesca Marras: R-esistere nel tempo, Michele Marrocu: Luchy Pertini, Gigi Meli: Ma non che non è finita, Michele Melis: Senza titolo , Benigno Moi: Resistenza tradita, Claudia Montis: Degrado umano, Paolo Mura: Attracco, Nicolò Muscas: Lettere di giornale, Vittoria Nieddu: Libera (A) zione, Paolo Ollano: Incipit,Miriam Orrù: La Liberazione della Mater, Salvatore Palita: Senza titolo, Antonio Perrottelli: Geometrie d’attesa, Alice Pia: L’occhio della memoria , Nino Pilloni: Grovigli di illibertà , Riccardo Pinna: Pensando alla Liberazione, Danila Pittau: Art.11 l’Italia ripudia la guerra… , Alessia Podda: Come voler raggiungere la fine dell’arcobaleno, Antonio Podda: Il bambino…; Antonio Podda / Giorgio Podda: Liberazioni; Giorgio Podda: Bonobo sapiens, Viola Quida: Seme libera tutt*, Eva Rasano: Senza titolo , Gisela Robert: Vedi Napoli e poi vivi, Simone Sanna: Farfalla gialla , Antonio& Cecilia Secci: Pampalugo, Marco Serra: Una libertà cucita, Massimo Spiga: 25 Aprile, Mara Turnu: Favole di libertà, Luca Tuveri: Libero di essere libero, Fernanda Vacca: Soffio di libertà, Attilia Valdès: Ada,Michele Zucca: Senza titolo.Questi sono i 66 artisti che, forse complice la forzata clausura imposta dall’emergenza pandemica del Covid 19, hanno risposto con entusiasmo e voluttà creativa al forte richiamo lanciato dalla Biblioteca Gramsciana Onlus, che così suonava: “E’ possibile, essendo ancora immersi in condizione emergenziale e claustrale per l’emergenza corona virus, che il pensiero ad una ricorrenza liberatoria come il 25 aprile dal giogo nazi fascista, possa passare sottocchio. La Biblioteca Gramsciana memore che  Antonio Gramsci, claustrato anche lui ad Ustica lamentava che  la sua principale preoccupazione  fosse il pericolo dell’abbrutimento intellettuale, nell’intento di mantenere vivida memoria della topica data, promuove una singolarissima iniziativa dalla criptica denominazione 24 x 4; rivolta all’ecumene artistico che gravita e non nell’orbita della Biblioteca Gramsciana. Proprio questi giorni di costrizione, con il reiterato e universale invito a stare a casa, può essere occasione opportuna e proficua per la creazione di un’opera che può essere sviluppata sia in senso verticale sia in orizzontale. Ciò che la Biblioteca Gramsciana propone agli artisti che vorranno partecipare all’iniziativa è la realizzazione di un’opera d’arte dal formato 25 x 4 cm.” Luigi Manias