I nostri passi sulla pietra nera

L’agosto del Museo dell’Ossidiana avrà il suo esordio sabato 8 con i telai verticali nel bosco incantato. Ma le muse ispiratrici del Museo hanno estratto dal loro capiente e ricco cappello a cilindro un altro originale evento collocato nella scadenza ferragostana di venerdì 14 e sabato 15 agosto. Nel Parco dell’ossidiana di Pau, la più estesa officina di scheggiatura preistorica dell’ossidiana immersa in un bosco di querce secolari, luogo della memoria ancestrale e atavica, mare di silenzio di onde di vetro nero, di Pedra Crobina, chi vorrà potrà rivivere le sensazioni provate quasi 200 anni fa da Alberto della Marmora: “In questa strada il passeggiere crede talvolta di camminare sopra frantumi d’antica fabbrica di ampolle nere, tanto sono numerose le scaglie d’un vetro nero vulcanico che viene nominato Ossidiana”. Il programma: ore 17.30 visita guidata al Museo dell’Ossidiana; ore 19.00 visita all’area archeologica di scheggiatura nel Parco dell’ossidiana. Infine, a conclusione di serata, alle 20.00 nello straordinario belvedere di Beda Manca a quasi 700 metri d’altitudine un dionisiaco saluto – con un propiziatorio calice di vino rosso – al Sole, che s’immergerà nel golfo di Oristano, liberando uno spicchio di Luna. Prenotazione obbligatoria e spostamenti con auto propria. Costo 18.00 euro cadauno. Infine dal 17 al 26 agosto il Museo dell’Ossidiana parteciperà alla 3^ edizione di Pedras e Sonus – Jazz, promosso dai Comuni di Parte Montis e aperto, per la prima volta, al Comune di Pau. Per informazioni e prenotazioni: info@museossidiana.it / 3472460791 (MCristina). Luigi Manias