Museo dell’Ossidiana. Si riparte!

Il bene culturale esiste solo se ha una fruizione pubblica, oggi si direbbe un uso condiviso. Il Museo dell’Ossidiana di Pau, un’istituzione nevralgica ed essenziale del tessuto culturale della Sardegna, riapre dopo la lunga quaresima pandemiale, che ci ha così privato per quasi tre mesi delle stimolanti proposte culturali ideate dalle animatrici dell’Associazione “Menabo”, gestore dell’Istituzione. Mercoledì 3 giugno il Museo e il suo Parco archeologico e ambientale riaprono dunque i battenti. Ancora una volta i fortunati visitatori potranno, tra i sentieri del bosco e la suggestione delle sale del Vetro Nero, de sa Pedra Crobina, calcare i passi di una memoria ancestrale, atavica. Ma il Museo riapre – e grazie al forzato intermezzo che è stato utile pretesto per meditare e articolare una fattiva ripresa – con un densissimo programma culturale, di cui Marmilla Cultura farà puntuale resoconto. Vanno ricordati i riferimenti essenziali e imprescindibili per le prenotazioni: info@museossidiana.it – 340.6110153 – 347.2460791; gli orari della mattina: ore 10.00-12.00; del pomeriggio: ore 16.15 – 17.30; le modalità di accesso: ingresso libero con audio-guida o guida cartacea, 2 visite guidate al pomeriggio alle 16.15 e 17.30, fino a gruppi di max 10/12 persone. Ancora ed esclusivamente su prenotazione le visite guidate al Sentiero Nero de sa Scaba Crobina, area preistorica di scheggiatura, per gruppi di minimo 6 e max 15 partecipanti. Luigi Manias