Un mistero gramsciano

«I doppioni li voglio tutti per mania di possesso e per cupidigia di ricchezze e voglio anche i triploni, e i quadruploni […] e tutti i sinonimi, usati nelle loro variegate accezioni e sfumature, d’uso corrente, o d’uso raro rarissimo». Così Carlo Emilia Gadda in Lingua letteraria e lingua dell’uso. Il doppione di cui parliamo in questo “strange case” riguarda una delle ristampe della prima edizione Einaudi delle Lettere dal Carcere; recente accessione della Biblioteca Gramsciana. Insieme ad altri tre bei volumi di Luigi Einaudi, padre dell’editore, dalla severa veste dello stesso editore; in qualche modo collegati alle Lettere ma oggi non oggetto d’indagine: Miti e paradossi della giustizia tributaria, Saggi sul risparmio e l’imposta La terra e l’imposta. Sara utile fornire la definizione di alcune parti che compongono i libri. L’occhiello è il foglio che precede il frontespizio; sul cui fronte di norma vi è il titolo, mentre sul retro la dichiarazione di copyright e il numero dell’edizione. Nelle ultime pagine di testo, dopo l’indice dei nomi, la chiusura in tipografia, che suona generalmente così: …. La ristampa di cui parliamo viene impropriamente definita sul retro dell’occhiello “nona edizione”; in realtà si tratterebbe della nona ristampa, perché il contenuto del testo è tale e quale alla prima edizione. Chiusa in tipografia il 20 maggio 1954 sarebbe la doppia “nona edizione”, poiché la prima, anch’essa indicata come nona, è quella del 10 luglio 1953. Tutte e due le chiusure in tipografia dichiarano “ristampa identica alla precedente del 10 luglio 1952”. Va da se che la vera nona ristampa è quella del 10 luglio 1953, poiché successiva all’ottava del 10 luglio 1952. Ma allora questa proclamata “nona edizione” del del 20 maggio 1954 sarebbe dovuta essere conteggiata come decima, se quella così ufficialmente titolata non fosse la ristampa del 18 aprile 1955. Se nel paradosso pirandelliano del fu Mattia Pascal il doppio non esiste, nel nostro caso il doppio esiste, ma non è quello che sembra (nona ristampa), ne quello che dovrebbe essere (decima ristampa).

Luigi Manias