Ognissanti

Si n’di onat Prugadoriu? Il rito di Ognissanti in Sardegna è il tema dell’evento che l’associazione culturale Bentu ‘e Jara, in collaborazione con il Comune di Assolo ha organizzato per il 1° novembre. I riti di Ognissanti in Sardegna hanno origini antiche e, nelle diverse parti dell’isola, hanno spesso assunto nomi e sfumature diverse tra loro. Halloween è una festività di origine celtica celebrata la notte del 31 ottobre che nel XX secolo, che ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota. L’usanza si è poi diffusa anche in gran parte dei paesi occidentali  e le sue declinazioni sono molto varie: dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto, in Italia).Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto, di cui è tipico il simbolo della zucca intagliata, derivato dal personaggio di Jack-o’-lantern. Anche in Sardegna, soprattutto ma non solo nei centri urbani, Halloween sta progressivamente erodendo lo spazio delle tradizioni locali. E’ intento di Bentu ‘e Jara  di far rivivere oggi la tradizione che appartiene al nostro paese e confrontarci con le usanze di altre zone della Sardegna. Il programma è assai articolato. Ore 15 un esordio a carattere convegni stico: Su Prugadoriu: ricordiamo, conosciamo, manteniamo viva la tradizione. Al Centro Sociale si alterneranno sul palco dei relatori Giuseppe Andrea Manias della Biblioteca Gramsciana Onlus, Tore Podda  e Giovanni Usai, che si confronteranno con anziani e resto dell’uditorio. Ore 16.30 uscita dei bambini per le vie del paese alla ricerca di “doni” per le anime, accompagnati dal rintocco delle campane “ a martello”. Ore 18 rientro presso il Centro Sociale. Ore 19 ritrovo nel piazzale della chiesa, dove bambini e campanaro condivideranno una semplice cena. https://www.facebook.com/1786913321542529/photos/gm.683995448445493/1852798634953997/?type=3&theater Luigi Manias