Dal moderatismo alla rivolta

La Biblioteca Gramsciana Onlus e il Coro Polifonico Algherese hanno avviato per il 2020 una stretta collaborazione che li porterà ad indagare e a proporre al pubblico diversificato delle scuole  e degli adulti, sulla scorta di una disamina di testi letterari, delle pagine poco conosciute, se non del tutto inesplorate, della storia della Sardegna. Giovedì 27 febbraio alle 20.30, nell’aula convegni della scuola media “Maria Carta” di Alghero, riservato ai componenti del Coro Polifonico, chi scrive proporrà una lettura inusuale dell’inno ufficiale (dal 28 aprile 2018) della Regione Autonoma della Sardegna: Procurare ‘e moderare di Francesco Ignazio Mannu. L’inno, nonostante le apparenze, in realtà non propone  l’abolizione del regime feudale, ma invita i feudatari ad una gestione giusta e corretta dei loro vassalli. L’avvocato Enrico Tola Grixioni, discendente della nobile famiglia ozierese, afferma che il Mannu:  “per lunghi anni tormentò, con noiosissimi scritti, il padre perché, facendosi forte della sua splendida posizione e della nota amicizia con il Sovrano, chiedesse un feudo con relativo titolo (almeno una contea) per aumentare il prestigio della famiglia ed elevarla come avvenuto per altre famiglie anche minori che pure avevano ottenuto feudi. Egli, primogenito, sarebbe stato l’erede dell’eventuale titolo feudale.” Riservato invece agli allievi del “Carta” l’incontro, sempre promosso da BGO e Coro Polifonico Algherese, di venerdì 28 febbraio alle 12.30. Sulla suggestione delle pagine del testo teatrale Su Connottu di Romanu Ruiu,  sarà indagato un’episodio della storia sarda ormai misconosciuto: la rivolta de Su connottu dei pastori e contadini nuoresi nell’aprile del 1868 contro la vendita delle terre demaniali.       Luigi Manias