Bakunin contro Marx. Marx contro Bakunin

Venerdì 14 settembre, a Oristano alle ore 18, nella Sala Centro Servizi Culturali UNLA, in collaborazione con la Biblioteca Gramsciana Onlus e la Nur, Paolo Casciola e Giuseppe Andrea Manias, presenteranno il volume a cura di Antonio Moscato Bakunin contro Marx. Marx contro Bakunin. Alle origini del frazionismo delle sinistre. Paolo Casciola si occupa da molti anni di storia del movimento operaio internazionale, con particolare riferimento alla corrente trotskista, oltre ad essere autore, curatore e/o traduttore di numerosi lavori pubblicati in Italia e all’estero e attuale responsabile dell’Associazione Pietro Tresso (www.aptresso.org). Giuseppe Andrea Manias, direttore della Biblioteca Gramsciana, ha già indagato il rapporto tra comunisti e anarchici in Antonio Gramsci e il movimento anarchico nel periodo dell’Ordine Nuovo (Quaderni Tresso, 2007). L’intensa dialettica che rese antagonisti marxisti e anarchici muove dal fondatore del marxismo. Karl Marx, ad esclusione di Carlo Cafiero, peraltro primo divulgatore del Capitale, fu tranchant nei confronti degli anarchici; che in verità lo ripagarono con la stessa moneta. Si inaugurò così un modello di lotta politica che fu funestamente replicato dai partiti comunisti e dalle sinistre nel ventesimo secolo, nonostante le molte convergenze tra gli anarchici e il marxismo. Tuttavia prevalse il frazionismo. In questa antologia, introdotta e curata da Antonio Moscato, sono raccolti i principali scritti che caratterizzarono questa diatriba. Con l’occasione sono proposte anche le riflessioni di Gramsci sull’anarchia, commentate da Giuseppe Andrea Manias, con riferimento ad un saggio di sicura rilevanza di Gian Mario Bravo, scritto nella temperie post ’68. Lo scritto dello storico torinese aggancia il dibattito tra marxisti e anarchici a quello avvenuto tra i leader dell’“utopia libertaria” del ’68, come Marcuse e Cohn-Bendit e i partiti della sinistra storica.           Luigi Manias