Fatto a mano

Paolo Casicci firma nelle pagine di Repubblica del 13 gennaio scorso un articolo dall’apparente criptico titolo Il business passato, ampia ricognizione sull’onda montante del consumo retrò: poltrone e guardaroba vintage, dischi in vinile, pellicole per fotografare. Di orientamento assimilabile, sempre nello stesso numero di Repubblica, le riflessioni di Alessandro Sartori, direttore creativo di Ermenegildo Zegna, raccolte da Simone Marchetti in La scommessa del guardaroba antispreco, che nella breve durata dell’abbigliamento economico vede un contributo all’inquinamento e nel fast fashion  il cedimento al pressapochismo. Mentre la proposta Zegna è di ben altra sostanza, dichiara Sartori: “Tutto è pensato per essere prodotto naturalmente. E per durare. Se il mondo va verso la tecnologia, la moda deve procedere verso l’uomo, verso l’artigianato e i saperi manuali; per me è il nuovo umanesimo dello stile.” Come interpretare questa tendenza? Forse è la saturazione digitale che ha fatto emergere l’insopprimibile esigenza del contato fisico con un oggetto tangibile, che diventa quasi un’ancora di salvataggio nella liquidità fosfenica delle nostre vite. Ma anche una coscienza se non diffusa, quantomeno avvertita fra i creativi più sensibili, di un approccio improntato ad una prassi sostenibile. Irma D’Aria, sempre nello stesso quotidiano ma di ormai un anno fa rivela in La terapia? E’ sullo scaffale della libreria, ecco come la lettura aiuta a stare meglio, una nuova prassi curativa: la biblioterapia. Secondo Rosa Mininno, psicologa e psicoterapeuta “può essere applicata nell’ambito della psicoterapia per la cura di disturbi di lieve e media entità come i disturbi dell’umore e del comportamento alimentare e le varie forme di dipendenza, dall’alcol, alla droga, alla ludopatia.” Che si apra una nuova stagione per un manufatto, il libro, che nella terra di Aldo Manunzio, di Giambattista Bodoni e di Enrico Tallone, stenta ancora a trovare la sua degna collocazione?  Luigi Manias

http://www.repubblica.it/salute/2017/04/21/news/la_terapia_e_sullo_scaffale_della_libreria_ecco_come_la_lettura_aiuta_a_stare_meglio-163561467/