Paternità

Giuseppe Rizzo è un attivissimo operatore culturale calabrese che sulla scorta di fonti archivistiche ha dimostrato per primo le origini platacesi della famiglia di Antonio Gramsci. Plataci è un piccolo e grazioso borgo calabrese  arroccato sulle pendici del parco del Pollino, che alla fine del XV secolo rifiorì dopo la grande carestia del 1450 e il devastante terremoto del 5 dicembre 1456, grazie ai profughi  albanesi sfuggiti all’invasione turca, ai quali i Sanseverino, feudatari di quel luogo, accordarono immunità e privilegi particolari, esenzioni tributarie e sfruttamento gratuito delle terre. Per meglio capire quanto disastrose furono queste calamità e quanto faticosa sia stata la rinascita di quelle piccole comunità, nonostante la lungimirante  politica colonizzatrice dei Sanseverino, basti pensare che la Calabria contava nel 1273 ben 393 centri, mentre nel 1505 solo 45. Il primo febbraio 2009 scrivevo a Rizzo che intendevo “ricostruire una bibliografia diacronica commentata” sulle origini arbresh dei Gramsci per meglio appurare le legittime paternità storiografiche. In un suo  interessante articolo  (Bollettino ICSAIC – 2/1992 – fascicolo 12°, pag. 25) Rizzo asseriva che il professor  Giovanni Laviola “fu uno dei primi a supporre un legame tra Plataci e Gramsci in una sua breve pubblicazione (Trebisacce 1770 – 1870, Tipografia Ionica, Trebisacce, 1978, p. 12).” Giovanni Laviola, cultore di storia locale in ambito non accademico, ha dato contributi decisivi per la conoscenza di pagine importanti della storia  calabrese. Una rassegna dettagliata sulla produzione storiografica di Giovanni Laviola si può leggere in http://trebisacce.info/Home/tabid/36/articleType/ArticleView/articleId/86/E-MORTO-IL-PROF-GIOVANNI-LAVIOLA.aspx. Ma Giuseppe Rizzo, a seguito di una scrupolosa  disamina dei contributi storiografici sul rapporto Gramsci – Plataci,  mi conferma oggi, rettificando quanto aveva affermato a suo tempo, che Laviola fu il primo e non fra i primi ad ipotizzare il legame tra Plataci e Gramsci.    Luigi Manias