E baci

Un altro timbro trasversale menziona una circolare del 21.6.1944. Il timbro apposto prima di quello di posta militare è del Comando della  228^ Divisione.  Altri elementi, che riguardano il retro della cartolina, ci avvertono che si tratta di una “Vera Fotografia”, pubblicata dalle Edizioni Baracca, con l’ineludibile avvertenza di divieto di riproduzione. Nell’angolo basso sinistro si legge: “Autorizz. 14 – 5 – 1945 – C.V.L. / Comando Piazza di Milano – Uff. Prop.” Probabilmente l’autorizzazione alla pubblicazione è rilasciata alle Edizioni Baracca dal Corpo Volontari della Libertà, la prima struttura di coordinamento della resistenza italiana, costituitasi a Milano il 9 giugno 1944. Il Comando Piazza di Milano, che si formerà due mesi dopo, il 18 agosto 1944, sarebbe l’Ufficio Proprietario della foto riprodotta sul retro della cartolina. Il fronte della cartolina, con i volti e i corpi di Mussolini e Claretta Petacci, già deposti a terra dopo la lunga esposizione sul distributore di Piazzale Loreto, sottende un’altra storia. Eligio Fenu è un giovane e attivo militante del Partito Sardo d’Azione nella sezione di Ales, di stretta osservanza lussiana; Luigi (Licu) Olla, è censito come uno dei due – l’altro era Antonio Gramsci – irriducibili antifascisti dichiarati di Ales. Era anche lui lussiano convinto. Eligio Fenu invia a Licu Olla un’inequivocabile testimonianza della fine del regime fascista. La cartolina è uno dei documenti che compongono l’Archivio degli antifascisti sardi, che la Biblioteca Gramsciana Onlus sta allestendo sulla scorta di fonti documentarie di ampia e articolata tipologia e provenienza. Idealmente si collega a un articolato programma sull’antifascismo sardo che la Biblioteca Gramsciana Onlus ha avviato ormai da tempo.   Luigi Manias