Il portale culturale Marmilla Cultura. Lo scenario e gli obiettivi

Nel territorio della Marmilla soggetti pubblici e privati operano nel settore dei beni culturali. Biblioteche comunali, ecclesiastiche, private, catalogano e gestiscono il loro patrimonio librario. Archivi comunali e privati realizzano attività di descrizione, riordino, inventariazione, digitalizzazione e talvolta di gestione dei propri fondi; così musei archeologici, storici, naturalistici, etnografici. Anche alcune aree ambientali di pregio beneficiano di una qualche gestione. Questi istituti culturali privilegiano come canale di comunicazione il Web e molti sono dotati oltre che di siti propri anche di profili dedicati nei social network. Tuttavia, da una disamina di dettaglio dei siti istituzionali dei Comuni della Marmilla, la descrizione dei beni culturali territoriali presenta non poche manchevolezze in una varietà di deficienze rilevanti: totalmente assente; propone contenuti spesso insufficienti, inesatti, non documentati o non adeguatamente suffragati da fonti; presenta informazioni ridondanti o poco comprensibili. La frammentazione in ambienti diversi della pubblicazione dei dati informativi relativi ai beni culturali rappresenta una notevole diseconomia; non garantisce un accesso integrato; rende più difficoltosa la ricerca; moltiplica i costi; penalizza la valorizzazione delle risorse e, conseguentemente, del patrimonio culturale. Peraltro la dispersione dell’offerta frena la crescita di un pubblico che, potenzialmente, è assai più esteso rispetto a quello finora raggiunto. Con il portale Marmilla Cultura per la prima volta l’offerta culturale del territorio, descritta con rigore ma con un linguaggio improntato alla massima accessibilità, viene proposta nella sua organicità. Il portale culturale Marmilla Cultura si propone i seguenti obiettivi generali: valorizzare e promuovere l’interezza delle risorse culturali della Marmilla attraverso il Web; incrementare e differenziare l’utenza; predisporre, in prospettiva, le modalità infrastrutturali per un reciproco scambio dei dati o di interazione con altri siti/servizi del territorio. Luigi Manias