Il logo Marmilla Cultura

Il logotipo Marmilla Cultura è una creazione condivisa e partecipata con tre operatori culturali: Massimo Spiga che aveva ideato e realizzato a suo tempo, per altra destinazione e uso, l’elemento grafico; lo scrivente, creatore della denominazione Marmilla Cultura, che ha scelto il carattere e il corpo. Sul carattere o, come impropriamente si dice oggi la font, mi concedo una breve digressione. Quello proposto a corroborare il logo è una variante dell’Optima, un carattere creato dalla genialità inventiva del grande calligrafo tedesco Hermann Zapf. L’Optima viene considerato un carattere di tipo umanistico privo di grazie, la cui ispirazione venne a Zapf in Italia durante la visita al cimitero della Basilica di Santa Maria Novella di Firenze. La leggenda vuole che il primo schizzo del carattere abbia avuto come insolita superficie scrittoria una banconota da mille lire. Ma di questa e altre curiosità la voce Wikipedia è assai prodiga https://en.wikipedia.org/wiki/Optima. Mi sono assunto la responsabilità della collocazione spaziale dei due elementi grafico e testuale, mentre Giampiero Loi li ha materialmente armonizzati, elaborandoli digitalmente. La denominazione Marmilla Cultura, con l’enfatizzazione del corpo del carattere di Cultura, intende evidenziare la centralità del bene culturale nell’organica connessione con l’elemento territoriale. L’elemento grafico, che rappresenta la stilizzazione delle colline della Marmilla, cioè della morfologia pedologica connotante questa regione della Sardegna, vuole significare la ricchezza e articolazione del tessuto culturale. Un ordito complesso, quasi labirintico che Marmilla Cultura, il portale culturale della Marmilla, strumento di orientamento e guida per proporre e indirizzare l’utente verso percorsi e itinerari dedicati, intende svelare. Luigi Manias