Tornare a casa

Giovedì 5 marzo il Centro Servizi Culturali, la Biblioteca Gramsciana Onlus e Nur promuovono un incontro con Elisa Guida,  dottore di ricerca all’Università degli Studi della Tuscia, dove si occupa di storia e didattica della Shoah ed è socia fondatrice e membro del comitato scientifico dell’Associazione Arte in Memoria (Pietre d’inciampo a Roma). E’ autrice de La strada di casa: Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah. L’opera  è l’esito di un ampio lavoro di ricerca che ha cercato di rispondere a due interrogativi. Che cosa è accaduto ai superstiti italiani di Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald, Ravensbrück e Dachau? Chi si occupò di loro, e che cosa significò tornare a casa dopo essere sopravvissuti all’esperienza più drammatica del Novecento?  Il libro propone, sulla base di una rigorosa analisi delle fonti, uno sguardo innovativo sulla storia della Shoah e su quella dell’Italia, colta nella fase di transizione alla democrazia. Ne deriva una storia corale che parla di ricostruzione, di incontri e di abbandoni, e racconta un’umanità che dimostrò poco interesse per le sorti dei reduci dai lager nazisti. Venerdì 6 Marzo alle 18.00 nell’aula consiliare del Comune di Villa Verde, sempre promosso dalla Biblioteca Gramsciana Onlus , Nur e Comune di Villa Verde,  Elisa Guida riproporrà il suo intervento sul ritorno dei sopravvissuti ai campi di concentramento, che sarà replicato sabato 7 marzo per gli studenti delle scuole del territorio.            Luigi Manias