Luigi Oggiano, home recte. Paraules, imatges i sons

“Sos dischentes ridono quando mi vedono usare come carta da minuta vecchi fogli di cui si può utilizzare solo una facciata. E pensano che sia avarizia. Non è così. E’ una questione d’ordine, di rifiuto degli sprechi. Sono contro la violenza perché anch’essa è uno spreco. Io non sono mai stato, in Sardegna, per la lotta armata contro il fascismo. Avrebbe comportato altre vittime, altro sangue, altra demagogia.” Sono parole di Luigi Oggiano, uno dei fondatori del Partito Sardo d’Azione, che non solo sono di stringente attualità ma danno la cifra del rigore morale che sempre connotò la sua lunga vita politica e professionale . Avvocato fra i più rispettati e capaci del foro di Nuoro, senatore  della Repubblica per il PSDAZ nella prima legislatura, antifascista della prima ora che non si fece mai sedurre, contrariamente ad altri esponenti del suo partito, dalle sirene del fascismo, fu l’esponente, insieme ai suoi colleghi Pietro Mastino, Gonario Pinna, Cosimo Pirisi, di un fermo antifascismo di dissenso. Ma fu un uomo di profonda cultura nel raffinato contesto culturale di Nuoro, l’Atene sarda, animato da un gruppo di avvocati antifascisti portatori di rigorosi ideali umanistici. Come ad esempio Salvatore Sini, avvocato ma cultore della musica sarda e autore della celebratissima “Non potho reposare”.  La vita politica e professionale di Luigi Oggiano raccontata con un mix di  testimonianze video e immagini da chi scrive, le canzoni di Salvatore Sini cantate dal Coro Polifonico Algherese  e  i verbali di sorveglianza su Oggiano della polizia fascista, letti dai ragazzi delle Scuole Medie dell’Istituto Comprensivo “Maria Carta”, saranno materia dell’evento, promosso dal Coro Polifonico Algherese e dalla Biblioteca Gramsciana Onlus, che si terrà ad Alghero sabato 21 maggio alle ore 20.00 all’Auditorium delle Scuole Media di via Malta.      Luigi Manias