Le api di carta

L’Anai, Associazione nazionale archivistica italiana promuove una settimana di eventi per fare conoscere ai cittadini la ricchezza del patrimonio archivistico del nostro Paese. La Nur in collaborazione con Terra Noba Onlus e  Biblioteca Gramsciana Onlus aderisce venerdì 18 (ore 15 – 19) e sabato 19 marzo (ore 9-12; 15-19) al programma  Ispirati dagli Archivi con una mostra del tutto eccezionale. Per la prima volta in assoluto sarà esposta un’ampia scelta di documenti  dell’Associazione Centrale di incoraggiamento per l’apicoltura in Italia, fondata a Milano l’8 gennaio 1867 per volontà di alcuni spiriti illuminati: Michele Balsamo Crivelli, Gaetano Barbò, Emilio Borromeo, Norberto de Mayno, Giulio Durini, Carlo Gola, Giuseppe Resta, Alfonso Visconti di Saliceto, Gabrio Lurani e Antonio Cappelli. Fu la prima e più importante associazione apistica italiana e svolse un ruolo decisivo “perché l’industria avesse a prendere un maggiore sviluppo” (A. Visconti di Saliceto, Brevi cenni sull’origine dell’Associazione e programma del giornale apistico, in L’Apicoltore, I, gennaio 1868, pag.4). L’archivio, in fase di riordino ad opera della Nur, è fondamentalmente composto da un carteggio che va dal 1877 al 1914; anni cruciali per la modernizzazione dell’apicoltura italiana.  I più significativi documenti e rare fotografie d’epoca dell’Associazione saranno proposti contestualmente a quelli dell’archivio di Luigi Olla, che nel 1917 fu fra i primi a introdurre in Sardegna l’arnia a favo mobile e del quale saranno esposti, nell’allestimento curato da Mauro Podda, gli antichi utensili apistici.  La mostra si terrà ad Ales in località Marraconi all’interno di una sala  ampia e funzionale di un moderno spazio ispirato ai più rigorosi criteri della bioarchitettura. Il titolo della mostra è mutuato da quello della bibliografia apistica di Marco Accorti, alla cui memoria l’evento è dedicato. https://www.facebook.com/events/242113236123410       Luigi Manias