Le api di carta diventano laboratorio in progress

Le api di carta, l’ispirato titolo dato da Marco Accorti  alla sua bibliografia apistica e omonima mostra realizzata  da Terra Noba Onlus in collaborazione con Biblioteca Gramsciana Onlus e Nur, nell’ambito dell’evento nazionale Ispirati dagli archivi, diventa laboratorio propositivo, luogo di interscambio della riflessione, per mutuare da un altro ben più sussiegoso titolo, De apium cultura. E’ un  progetto che Terra Noba Onlus accarezzava da tempo e che ha già avuto un importante prologo il 7 dicembre 2012 con l’evento Api, miele e territorio.  Secondo gli ideatori il laboratorio è già in fieri, è già operativo; nel senso che il fronte dell’indagine storiografica o più in generale culturale è già presidiato, forse non con la continuità della progettualità programmatica, ma certamente fruendo di convincenti prove di volontà operosa dei singoli. Nell’ambito squisitamente storiografico, che non  vuole e non deve essere quello esclusivo del progetto Le api di carta,  l’acquisizione di parte dell’archivio dell’Associazione centrale d’Incoraggiamento dell’Apicoltura pone le basi concrete per una riflessione più ampia sulla storiografia apistica; così come la fruibilità di piccoli ma significativi archivi aziendali potrebbe sortire un probabile  effetto propulsivo per la progressione degli studi. Intanto Terra Noba Onlus sta lavorando alla definizione di dettaglio del prossimo evento,  che dovrebbe beneficiare della collaborazione di Apiaresos e Ambasciatori Mieli Italiani. In un ottica di partecipazione condivisa, chiave di volta per ottenere positivi esiti di uditorio e al fine di una  penetrazione mediatica più efficace, s’intende collocare l’evento a conclusione del prossimo convegno degli apicoltori sardi previsto per l’ultimo fine settimana di ottobre. La formula sarà quella di una giornata articolata su due – tre tappe, dove una itinerante “carovana” di relatori e uditorio, indugerà tra presentazioni di libri, video, mostre multimediali, dibattiti.     Luigi Manias