Emigrazione: passato e presente

Inaugurato con congrua partecipazione di popolo e autorità  il 30 aprile 2016, con l’accattivante mostra Senzatitolo del fotografo Gianluca Vassallo il MEA, Museo Emigrazione Asuni, si colloca come epicentro preferenziale della riflessione sul fenomeno migratorio. La stessa localizzazione ad Asuni, al centro di una Sardegna demograficamente depauperata dall’emigrazione, ne corrobora le finalità. Non solo un centro di documentazione delle culture migranti con il consueto corredo  di analisi, dati, saggi e convegni,  ma anche  scandaglio emozionale negli itinerari delle migrazioni storiche. Sabato 30 dicembre alle 9.00  la Cultour Società Cooperativa Sociale in collaborazione con l’associazione Su Disterru  organizzano il convegno Emigrazione: passato e presente. Il programma dell’evento prevede dopo i saluti di Gionata Petza, sindaco di Asuni, gli interventi di Pierpaolo Cicalò, presidente F.A.E.S, Sandro Sarai, presidente Associazione “Su Disterru” e  Andrea Vallebona, coordinatore operativo del progetto Sardinia EveryWhere. Alle 11.00 Gianni De Candia, presidente dell’Associazione Cultura Messaggero Sardo, presenta il libro “Sardegna. La Grande Diaspora”. Alle 12.00 il laboratorio “Diario di Viaggio”, risolto alle scuole e ai più giovani, e nel pomeriggio alle 15.00 trekking extraurbano “Archeomigranti” con  visita alle domus de janas di Burdaga. Nell’occasione saranno presentate alcune recenti acquisizioni , che troveranno sicura ospitalità nel museo: le tavole originali realizzate dall’artista Franco Putzolu per il Messaggero Sardo tra il 1974 e il 2010 e l’archivio cartaceo del Messaggero Sardo e la mostra itinerante “Noi cittadini d’Europa? Il fascino discreto della cittadinanza duale’ curata dall’illustratore Luca Paulesu – autore del libro Nino mi chiamo. Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci.   Luigi Manias