La Resistenza su celluloide

Il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano,la Biblioteca Gramsciana Onlus, Nur e l’Istituto sardo per la storia dell’Antifascismo e della Società contemporanea (I.S.S.A.S.C.O.), organizzano per la prima metà di dicembre una serie di appuntamenti dedicati alla Resistenza nel cinema con la seconda edizione della rassegna La Resistenza su celluloide, che si svolgeranno tutti presso il Centro Servizi Culturali in via Carpaccio 9 ad Oristano. Il programma prevede la proiezione di tre film che saranno introdotti da esperti di storia o cinema: lunedì 5 dicembre alle 17.30 Giulia Mazzarelli della Cineteca Sarda introduce Il sole sorge ancora di Aldo Vergano (1947); lunedì 12 dicembre alle  17.30 Laura Stocchino dell’Associazione Antonio Gramsci di Cagliari, presenta Il terrorista di Gianfranco de Bosio (1963); infine giovedì 15 dicembre ore 17.30 Eric Gobetti,  storico free-lance, studioso del Seconda guerra mondiale e della Jugoslavia nel Novecento, che da  anni tiene lezioni e conferenze sulla storia jugoslava da Gavrilo Princip ai giorni nostri, curatore di diversi volumi e autore di tre monografie storiche, che alla fine della proiezione dialogherà  con Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana Onlus e con il pubblico, presenta il sui recentissimo documentario Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro  (2016). Il sole sorge ancora, di cui l’UNLA detiene una delle pochissime copie esistenti in Italia, che vede fra i sceneggiatori anche il critico Guido Aristarco, ricostruisce le vicende dopo l’8 settembre 1943 in un piccolo centro della pianura padana. Il terrorista, ha come motivo ispiratore l’esperienza del regista nella Resistenza veneta a Padova nella squadra di Otello Pighin, nome di battaglia “Renato”, medaglia d’oro al valor militare. Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro, racconta attraverso le toccanti testimonianze degli ultimi reduci, le inedite immagini di repertorio,  le vicende dei  partigiani della divisione Garibaldi, eroi semplici, che hanno combattuto il freddo, la fame e una devastante epidemia di tifo, pagando con tremende sofferenze una scelta di campo consapevole e coraggiosa.  https://www.facebook.com/events/349786812050089/  Luigi Manias