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https://www.mymovies.it/iorestoacasa/sostiene la campagna #iorestoacasa tenendo accesa la passione per il cinema e animando lo spirito di condivisione anche da casa”. In pratica sino al 5 aprile 50 film gratis; non pochi di sicuro pregio, fra cui sei di Yasujirō Ozu, in collaborazione con il Far East Film Festival di Udine https://www.mymovies.it/iorestoacasa/feff/ . Quale migliore occasione per gli odierni imbastigliati casalinghi che assistere alle intense narrazioni che Ozu inscena con lucidità assorta fra le pareti delle minimaliste abitazioni giapponesi? La retrospettiva dedicata al grande regista giapponese è iniziata con Viaggio a Tokio mercoledì 25 marzo ed è proseguita ieri, giovedì 26, con Tarda Primavera, oggi alle 20.00 con Fiori di equinozio, domenica 29 alle 21.00 con il Gusto del saké, lunedì 30 marzo alle 22.00 con Buon giorno e infine martedì 31 alle 21.00 con Tardo autunno, die emissionis 1960. Eppure il 1960, se si esclude il monstrum italiano con Rocco e i suoi fratelli di Visconti, L’avventura e La notte di Antonioni, La dolce vita di Fellini, aveva offerto non poche soddisfazioni per il cinefilo dell’epoca: Godard, Fino all’ultimo respiro / Le petit soldat, Bergman, La fontana della vergine, Lang, Il diabolico dottor Mabuse, Reisz, Sabato sera, domenica mattina, Cassavetes, Ombre, Wajda, Ingenui e perversi, Kuroswa, I cattivi dormono in pace, Bunuel, Violenza per una giovane, Oshima, Notte e nebbia del Giappone / Il cimitero del sole, Losey, Giungla di cemento. E ancora fra gli italiani: Vancini, La lunga notte del ‘43, Olmi, Il tempo si è fermato, Maselli, I delfini, Ferreri, Il cochecito. Buona visione!               Luigi Manias