Gramsci 44

Proseguono gli appuntamenti con l’Autunno d’Autore. Venerdì 11 novembre  a Guspini, alle 18, alle Case a Corte, introdotta da Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana Onlus  è prevista la proiezione del docufilm “GRAMSCI 44”, prodotto dalla RAM Film, per la regia di Emiliano Barbucci. L’iniziativa è in linea con le attività dell’Anno Gramsciano a cui è legata l’edizione 2016 della manifestazione. Il documentario Gramsci 44 racconta la storia di un paese, Ustica, solitaria isola a nord di Palermo, dove ai primi del 1900 l’attracco del vaporetto era un evento che richiamava al porto gli abitanti dell’isola intrigati dalle passibili novità in arrivo dal “continente”. Con l’avvento del regime fascista il battello a vapore però cominciò a portare anche uomini in catene. L’isola di Ustica venne infatti destinata ad accogliere confinati politici e coatti criminali, inviati lì per non nuocere alla dittatura fascista. Nel Dicembre del 1926 arrivò sull’isola anche Antonio Gramsci, intellettuale comunista deputato al Parlamento Italiano, condannato a scontare un confino politico della durata di cinque anni. Lo spirito degli isolani, sensibili al fascino dell’accoglienza, e l’impegno sociale dei nuovi arrivati, trovarono da subito un punto di incontro nella costituzione della scuola organizzata dai confinati politici per sopravvivere alla lenta e logorante morte intellettuale a cui erano condannati. La scuola clandestina, aperta a tutti, arginò l’analfabetismo, coinvolgendo cittadini di ogni età e stato sociale. Di quella scuola oggi molti hanno ancora ricordo, ed è per l’isola di Ustica uno dei fondamenti della loro memoria storica. Dopo soli 44 giorni di permanenza, Gramsci venne tradotto nel carcere di San Vittore. Una delle ipotesi del motivo del suo allontanamento da Ustica è proprio il successo della scuola, che fece allarmare le i fascisti. http://www.comune.guspini.vs.it/www/SezioniPrincipali/Community/Notizie/ArchivioNotizie/2016/2016-11-09_AutunnoAutore11Nov      Luigi Manias