Filmfestival Terre di confine 2018

Con ingresso libero, anteprima alla Cineteca Sarda di Cagliari, venerdì 2 marzo ad iniziare dalle 10.30, dell’undicesima edizione di Filmfestival Terre di confine edizione 2018, organizzato dall’associazione “Su Disterru”. Ad un’analisi delle due giornate di esordio possiamo affermare che “Terre di confine” è uno dei festival cinematografici più rilevanti organizzati in Sardegna. Esordisce il cortometraggio “Su Riu”, spot del festival, realizzato nei giorni scorsi tra Asuni e Solarussa dagli allievi del laboratorio di cinematografia, condotti dal direttore artistico, il regista Marco Antonio Pani. La mattinata prosegue con due cortometraggi sul tema della guerra: un assaggio della finestra sul festival Bogoshorts di Bogotá: “Kalashnikov” di Juan Sebastián Mesa e il corto d’animazione “Nuhuani”, di Roberto Montoya, Daniela Gómez e Carlos Mario Lozano. In serata si riparte alle 17 con la proiezione del documentario “Corta ” (69′) del colombiano Felipe Guerrero e si chiude con “X500 ” di Juan Andrés Arango, una coproduzione colombiana, canadese e messicana sull’emigrazione. Il Filmfestival “Terre di confine” farà tappa poi a Oristano (8 marzo) con una serata che si svolgerà all’UNLA  con l’incontro “La donna e il mestiere del cinema in Sardegna”, la proiezione del corto “Il bambino” e “Nel mondo grande e terribile”.  Venerdì 9 marzo a Solarussa inizio alle 10.00, alle scuole medie, con il laboratorio “Panta rei”, alle 17.30 a Casa Sanna con la presentazione del festival Bogoshorts e successiva proiezione di corti, quindi “Ovunque proteggimi” di Angius, “Il clan dei ricciai” di Mereu, degustazione di prodotti locali, mostra “Il Confine” di Emanuela Cau e infine “La Tierra Y la Sombra” di Acevedo. Ancora  a Solarussa sabato 9 e domenica 10 marzo, a Sassari  giovedì 15 marzo e la chiusura con la tre densissime giornate di Asuni da venerdì 16 a domenica 18 marzo. Ulteriori dettagli sul programma in http://www.tdcf.it/index.php/it/ .     Luigi Manias