E’ nata Radio Marmilla Popolare!

Un elenco delle benemerenze maturate nel tempo da Massimo Pistis, per l’apporto che seppe dare alla vita politica e culturale della Marmilla alla fine degli anni’70 e nella prima metà degli ‘80, è ancora da redigere e lo si rimanda ad altra data. Qui si vuole indagare un atto specifico, sempre di sua stretta paternità. Ovvero il merito della consacrazione nell’allora agone mediatico nazionale di una natività eterea: Radio Marmilla Popolare; che succede nel 1979 a Radio Alta Marmilla. Il Pistis all’indomani del lieto evento dirama in ogni dove il comunicato corrispondente. Il fato volle che ad accogliere la circostanziata denuncia, fra gli altri organi di stampa, fu Il Male, il foglio più corrivo e irriverente dell’epoca, che nel numero del 13 ottobre 1980 ne affidò la registrazione a una neonata rubrica: La posta di Giaime. Giaime è Giaime Pintor, figlio di Luigi e … per il resto rimando al prodigo Web. L’episodio è ricordato dal compianto Tigellio Sebis in un bell’articolo di 18 anni fa sulle radio libere della Marmilla, pubblicato su La Nuova Sardegna http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2000/10/28/SO202.html
E’ NATA « RADIO MARMILLA POPOLARE»
Dal 9 febbraio ISSO, il movimento, l’area socialista, libertarie, alternativa, di base, ha una nuova voce: Radio marmilla popolare. L’emittente libertaria è nata dall’autotassazione e dal lavoro volontaria di un gruppo di compagni (tra cui il redattore di DMCD. Massimo Pistis). Radio marmilla popolare copre quindi una parte della Sardegna, tra le province di Oristano, Nuoro e Cagliari, zone tra le più depresse e produttrici di emigrazione… Ma RMP può essere voce di tutto il movimento socialista e libertario, anche fuori dai suo raggio di antenna. RMP chiede a tutti i compagni la collaborazione per mezzo dì documenti, di cambi di notizie, chiede dove è possibile di ripubblicare questo annuncio. Il materiale alternativo troverà spazio net programma Musica & Rivoluzione. Indirizzo: Radio Marmilla Popolare – Corso Umberto 19 09091 Ales (OR). Tel. 0783-91693. Giaime Pintor, con malcelata ironia, così rispose: La notizia è contenuta in un bollettino che si intitola «D.M.C.D. » (Distogliere la mente da un condizionamento disumano) ed è curato (pensate un po’) dal movimenta cattolico libertario « Cristianesimo anarchico”: chiederò spiegazioni a Don Gianni Baget Bozzo o a Franco Rodano. Che mondo! Un bollettino che, in compenso, dimostra che da noi (Martelli permettendo) c’è libertà di stampa.            Luigi Manias