Porrajmos sul sentiero per Auschwitz

Un ampio consesso di enti e agenzia culturali saranno quest’anno impegnati a Villa Verde nella Giornata della Memoria. La Biblioteca Comunale “Antoni Cuccu” di Villa Verde , il Comune di Villa Verde,  in collaborazione con il Servizio civile, la Biblioteca Gramsciana Onlus, l’ISSASCO e l’ISTASAC, con l’evento  Porrajmos sul sentiero per Auschwitz, intendono ricordare con mostre convegni e proiezioni quello che fu uno dei più grandi drammi del così detto secolo breve: la Shoah. Quest’anno sarà dedicata in particolare al Porrajmos, ovvero alla Shoa dei popoli Sinte e Rom. L’attività si svolgerà fondamentalmente su quattro modalità: la mostra di carattere documentario-storico, la performance artistica, il convegno e l’allestimento di una piccola biblioteca tematica . Data e ora di esordio venerdì 27 gennaio presso l’ex Frantoio di via Notaro Salis 10 a Villa Verde dalle 15 alle 18 con la performance di Tonino Loi,  scultore e pittore originario di Belvì, Alla Lavagna Artisti sul tema Porrajmos. Alle 17.30 apertura della mostra al termine della lavagna presentazione dell’opera e inaugurazione della mostra, che rimarrà aperta sino al 28 febbraio con i seguenti orari: martedì e venerdì dalle 15 alle 19; giovedì dalle 9 alle 12. La mostra, che da il titolo all’evento, ricostruisce la storia della persecuzione in Italia dei popoli Sinte e Rom durante il fascismo nei quattro momenti fondamentali. 1940-1943: ordine di arresto di tutti i rom e sinti (di cittadinanza straniera o italiana) e la creazione di specifici campi di concentramento fascisti a loro riservati sul territorio italiano; 1943-1945: arresto di Sinti e Rom (di cittadinanza straniera o italiana) da parte della Repubblica Sociale Italiana e deportazione verso i campi di concentramento nazisti.  Contestualmente alla mostra sarà allestita un biblioteca tematica sui genocidi. Il 4 febbraio nella sala consigliare del Comune di Villa Verde alle 10, incontro con le scuole con Alberto Melis, giornalista e scrittore per ragazzi, che nel 1995 con La terza metà del cielo (Gia editrice, Cagliari) sviluppa la storia e la cultura dei Rom. Il 10 febbraio alle 17.30 sarà a Luca Bravi, ricercatore presso L’Università Telematica Leonardo da Vinci di Chieti e docente a contratto presso il Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Firenze, ad affrontare il tema, forte di un lungo lavoro di ricerca a riguardo. Ricordiamo:  Tra inclusione ed esclusione. Una storia sociale dell’educazione dei rom e sinti in Italia (Milano 2009); Rom e non-zingari. Vicende storiche e pratiche rieducative sotto il regime fascista (Roma, 2007); Altre tracce sul sentiero per Auschwitz (Roma, 2002). È stato relatore alla Camera dei Deputati in occasione del primo riconoscimento a livello nazionale della persecuzione dei rom e dei sinti in Italia durante il fascismo, avvenuto il 16 dicembre 2009 all’interno del convegno promosso per il 71°anno dalla promulgazione delle leggi razziali. Ha partecipato al tavolo di lavoro costituito dal MIUR per la preparazione del Seminario nazionale sulla “scolarizzazione degli alunni rom” tenutosi dal 18 al 20 ottobre 2010 a Gardone Riviera, Brescia. Ha collaborato con il Consiglio d’Europa per la preparazione di materiali informativi relativi alla persecuzione dei rom in Italia. È autore, insieme a Nando Sigona, del saggio Rom e sinti in Italia. Permanenze e migrazioni, pubblicato all’interno dell’Annale n. 24 della Storia d’Italia Einaudi. https://www.facebook.com/events/233081977101198/     Luigi Manias