Guido Ceronetti. La profezia delle parole

Trentasette opere di Guido Ceronetti licenziate dai torchi dei Tallone, in trentasei anni dal 1981 al 2017, sono l’attestazione più concreta di una lunga e reciproca fedeltà, in buona parte documentata con la consueta acribia bibliografica e passione bibliofila da Massimo Gatta in Questo è un libro. Trent’anni di amicizia tipografica Guido Ceronetti e Alberto Tallone stampatore-editore (1981-2011). Ma Guido Ceronetti. La profezia delle parole, l’evento – lemma di cui sovente si abusa, ma nello specifico assolutamente calzante – che propone a Torino il Circolo dei Lettori, da venerdì 25 settembre alle 21 sino al 22 ottobre, nella storica sede di Palazzo Graneri della Roccia in via Bogino 9, è da considerarsi imperdibile. Enrico TalloneElena Loewenthal, direttrice della Fondazione Circolo dei lettori, hanno approntato un programma ricco e articolato, con le performance artistiche di Paola Roman, attrice, di Stefano Faravelli, pittore, di Oliviero Pari, cantante e pianista. Viatico e contrappunto ideale per una mostra multimediale, che attraverso testimonianze accorate, rievocazioni eteree, letture, musica e marionette, ripercorrerà con l’esposizione di bozze, densi carteggi e delle 37 opere, presentate al pubblico per la prima volta nella loro interezza, il tenace sodalizio tra Tallone e la penna caustica di quel pestigrafo e autentico patriota che fu Guido Ceronetti. Luigi Manias