Gramsci tra l’acqua e il fuoco

Sei anni fa un pauroso incendio devastò una parte cospicua del patrimonio boschivo di Villa Verde. La mostra che la Biblioteca Gramsciana Onlus, nell’ambito del programma “Estate con Gramsci in Biblioteca”, ha proposto al Comune di Villa Verde evoca nel titolo la contrapposizione dei due elementi. Il richiamo del fuoco è appunto quello del devastante incendio, quello dell’acqua è rappresentato dai diciotto acquarelli di altrettanti artisti (Marcello Brenna, Gabriele Cancedda, Jacopo Cau, Diego Collu, Federico Coni, Luca Cossu, Milena Fiore, Ilaria Marongiu, Michele Marrocu, Gigi Meli, Alessandro Melis, Michele Melis, Alberto Muro Pelliconi, Mauro Podda, Eva Rasano, Marco Serra, Massimo Spiga), che saranno esposti da venerdì 24 luglio al 31 agosto negli spazi di Casa Turnu. Sarà offerta agli artisti che lo vorranno la possibilità di integrare l’esposizione con propri acquarelli. Un’integrazione è già prevista ed è quella di alcune tavole originali di Marco Lorenzetti ispirate alla lettera del carcere di Gramsci nota come “Il topo e la montagna”, che l’artista marchigiano ha illustrato per l’editore Gallucci. Afferente alla mostra di acquarelli l’esposizione di una scelta dei testi gramsciani sull’arte e un pannello illustrativo sulla piazza Gramsci di Ales opera di Giò Pomodoro a cura di Simone Coni. Gli orari di apertura al pubblico della mostra, ad esclusione di quelli straordinari previsti venerdì 21 e sabato 22 luglio, dalle 21 alle 24, in concomitanza con la serata dell’Emigrato ed il concerto dei CRC Posse, saranno in coincidenza con quelli della Biblioteca Comunale: martedì (15-19), mercoledì (9-12), giovedì (8.30-12.30), venerdì (15-19). Luigi Manias