33×366 con Stefano Masili, Gabriella Mura & Gianni Sanna

Il  primo scorcio del mese di aprile, avvicinandosi la stretta finale di 33 x 366 con  l’appuntamento del 28 ad Oristano, è densissimo. La Biblioteca Gramsciana propone il 31° appuntamento sabato 8 aprile da Stefano Masili , forte di personali di prestigio, in Sardegna, Italia, Francia e Germania  e opere in collezioni private e pubbliche, che aprirà al pubblico dalle 16 alle 21 il suo studio di Carbonia, in via Fanelli 30, con la consueta posologia di mostra e performance. Alle 18.30 la relazione di Massimo Lunardelli, già giornalista e conduttore radiofonico, oggi autore, documentarista e bibliotecario, che parlerà della sua ultima fatica:  “E’ Gramsci ragazzi. Storia dell’uomo che odiava gli indifferenti “.  Lunardelli assume la vita di Gramsci  come una parabola formativa, un’esistenza esemplare che può dire ancora molto a giovani e adulti. A metà mese, il 15 aprile, il 31° appuntamento di 33×366 presso il Podere dimostrativo di parco Asusa, in via Matta Baroi a  Isili. Scansione consueta del programma: dalle 16 alle 21 apertura al pubblico dello studio di Gabriella Mura e Gianni Sanna, con mostra e performance dei due fotografi. Ore 18.30 Pier Giorgio Serra, cultore di studi gramsciani sin dalla sua tesi di laurea del 1986 riproporrà, dissolto in un orizzonte più vasto, i temi a suo tempo affrontati in ” Dal Piano d’uso collettivo di Giò Pomodoro al Gramsci’s Monument “. Gabriella Mura, baruminese, figlia di falegname di mestiere e pittore per passione  e Gianni Sanna, nato a Charleroi  da padre minatore, convergono  nella comune passione della fotografia, fondando uno studio  che in un inesausto lasso di un trentennio ha erotto numerose mostre fotografiche, prevalentemente vertenti  sulla cultura e tradizioni sarde, con una felice digressione sulla storia delle ferrovie isolane: “Viaggiando per rotaie”. Luigi Manias