33×366 con Gisella Mura

Nel 2014 Paolo Sirena della poetica di Gisella Mura ha scritto: “Sono colori intensi che illuminano questa materia cromatica pastosa, tinte forti che caratterizzano meglio tutte le opere di quest’ultima produzione e che per certi versi rimandano anche ad un immaginario magico ed ancestrale, legato alla dea/donna madre sarda, uno dei temi da sempre più cari all’artista. “ Gisella dopo gli studi scientifici si laurea all’Accademia di Belle Arti e si dedica a tempo pieno alla pittura, esponendo in diverse location prima nell’isola e successivamente in Italia ed all’estero ottenendo lusinghieri riconoscimenti e vincendo numerosi premi. Nel suo curriculum annovera già ottanta partecipazioni tra mostre collettive, nazionali, internazionali, biennali, e personali in luoghi di pregio di pregio come fondazioni, musei e gallerie private e pubbliche; due partecipazioni in Case d’Aste. Molte opere fanno già parte di collezioni comunali pubbliche e edifici di culto. Gisella sarà la protagonista del ventiquattresimo appuntamento della rassegna d’arte e cultura gramsciana 33 x 366, ideato e voluto dalla Biblioteca Gramsciana Onlus, che si terrà a Collinas presso il suo atelier di Piazza Giardino dalle 16 alle 21, con mostra delle sue opere e performance artistica.  Alle 18.30 sarà Ivo Priras, editore di “Antonio Gramsci . Le radici materne” di Francesco Sonis, ad aprire uno squarcio importante sulle origini forresi materne del grande intellettuale sardo. Francesco Sonis con infaticabile passione, ha indagato cinque secoli di storia locale celata tra gli archivi. Nello scenario compreso tra i territori di Ales, Collinas, Ghilarza, Morgongiori, Oristano, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Terralba si muovono e riprendono vita fatti e vicende lontani, persone e mestieri scomparsi. https://www.facebook.com/events/1475952562456263/    Luigi Manias