33×366 con Gianni Atzeni e Federico Coni

Ultima coda di ottobre di 33 x 366, l’inesauribile rassegna d’arte e cultura ispirata alla vita e alle opere di Antonio Gramsci, voluta da una delle agenzie culturali sarde più attive: la Biblioteca Gramsciana Onlus. Il diciassettesimo appuntamento è per sabato 22 ottobre con Gianni Atzeni  alla Sala Laboratori, Centro d’Arte EXMA’ in Via San Lucifero 71 a Cagliari. Dalle 16 alle 20 apertura al pubblico della Sala con una crestomazia delle opere di Atzeni, che sarà all’opera in performance live su un opera ispirata a Gramsci. Gianluca Scroccu,ricercatore presso l’Università di Cagliari, che si è occupato con progetti di ricerca e intervenendo in specifici convegni della storia politica e sociale dell’Italia Repubblicana e delle vicende dei partiti della sinistra italiana tra XIX e XXI secolo, della figura e dell’opera di Piero Gobetti, di storia dell’Unione Europea (rapporti tra Italia e Spagna), di storia della globalizzazione, con particolare attenzione all’Asia, all’Africa e agli Stati Uniti (presidenza Barack Obama), spetta un intervento che rievocherà gli anni di prigionia di Gramsci e un incontro con un altro grande dell’antifascismo: dal titolo Gramsci e Pertini. Gianni Atzeni figlio di un mastr’e linna, con bottega nel capoluogo isolano, dopo essersi impadronito della materia incisoria, attraverso numerosi corsi e stages, adotta un torchio calcografico e apre un suo atelier di stampa, il PoliartStudio, sotto la Torre dell’Elefante nello storico quartiere di Castello, a Cagliari. Negli anni Ottanta si lega a una delle esperienze artistiche più significative che la Sardegna abbia conosciuto: la rivista “Thélema”, ideata da Luigi Mazzarelli. Proseguirà poi con una inesausta e innovativa attività incisoria. I due protagonisti della diciottesima tappa di 33 x 366, ad Ales sabato 29 ottobre in Corso Cattedrale , presso la Pinokkieria di Maestrodascia, ad iniziare dalle 16 sino alle 21, saranno Federico Coni Maestrodascia e Ilaria Marongiu. Per Federico Il legno è il perno attorno al quale ruota tutto il lavoro di Maestrodascia, proveniente da generazioni di falegnami da cui parte per scandagliare altri aspetti delle lavorazioni lignee. Da creativo sardo, con una innata attenzione per tutto quello che riguarda il patrimonio culturale e visivo della propria terra Federico Coni sperimenta nuove forme espressive dal gusto vintage, facendo attenzione a conciliare il proprio estro con tutto quello che è legato all’immaginario di Sardegna. Ilaria Marongiu, artista e docente di storia dell’arte, proporrà alle 18.30 una riflessione dal titolo Legno, balocchi, arte e Gramscihttps://www.facebook.com/events/200599530372768 e https://www.facebook.com/events/1795812567342201/?ref=city_pages   Luigi Manias