33×366 con Arnaldo Manis e Marco Sessuru

Ottobre denso e intenso quello della rassegna d’arte e cultura 33 x 366, ispirata a Gramsci e voluta e realizzata, in collaborazione con una estesa rete  di artisti sardi, dalla Biblioteca Gramsciana Onlus. Arnaldo Manis, grande erede della tradizione dei  figoli di Oristano, aprirà dalle 16 alle 21, sabato 8 ottobre, il proprio laboratorio in via Neapolis 15 a Oristano. La riflessione sui temi gramsciani è affidata a Simone Sechi alle 18.30 con La Sardegna ai tempi di Gramsci.  Qualche cenno ai protagonisti di questo quindicesimo appuntamento. Arnaldo Manias è figlio di un ceramista, che dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Oristano costituisce la Coop. C.M.A. Ceramica Maestri d’Arte. Per 6 anni lavora nella CMA, poi con suo padre e il fratello nella Ceramiche Manis per 10 anni. Nel 1996 è di ruolo nell’insegnamento dell’arte della ceramica, all’Istituto d’Arte di Oristano (ora Liceo Artistico) dove insegna tutt’ora. Simone Sechi, già docente di storia e filosofia nei licei e dirigente scolastico, direttore della sede di Sassari e vicepresidente regionale dell’Istituto sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia, ha insegnato Storia della Sardegna contemporanea nell’Università di Sassari ed è autore di numerosi saggi sulla Sardegna nel Novecento. Il secondo appuntamento di ottobre e il sedicesimo di 33 x 366 è per sabato 15 al Museo del Mare di Marcedì, dove Marco Sessuru  proporrà oltre a una scelta delle sue opere anche una performance ispirata alle riflessioni gramsciane. Alle 18.30 Franciscu Sedda, docente di Semiotica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”,  benemerito dell’articolato arcipelago indipendentista, ci intratterrà con Gramsci, l’indipendenza, l’identificazione. http://liberos.it/eventi/33-x-366-arnaldo-manis-ad-oristano-ospita gramsci/1800 e https://www.facebook.com/events/788165037952969/ Luigi Manias