33×366 a conclusione con Nino Etzi e Mauro Podda

Gli ultimi due appuntamenti del mese di aprile di 33X 366 sono anche gli ultimi della lunga rassegna artistica  promossa dalla Biblioteca Gramsciana Onlus. Sabato 22 aprile il 32° appuntamento nello studio di Ninno Etzi in Via Pineta 82 a Sinnai. Il programma prevede dalle 16 alle 21 l’apertura al pubblico dell’atelier dell’artista con mostra e performance. Alle 18.30, come di consuetudine, una riflessione su temi gramsciani affidata a Piero Marcialis, dal titolo “Gramsci educatore”. Nino Etzi da Sinnai, classe 1946, ha interpolato con rara efficacia, in un lungo e articolato percorso autodidattico, tradizione locale e materiali identitari; pietra , legno, ossa; evocando nella stilizzazione estrema delle sculture ultime modernità, ma anche sintesi dinamica, accensione musicale, afflato poetico. Pietro Marcialis, dopo gli studi in filosofia, si affermato nel panorama teatrale sardo  come fra i più stimolanti autori e registi, con una densa dedizione ai problemi dell’identità culturale sarda. Il 33° appuntamento, ultimo di 33 X 366, in coincidenza dell’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, è con Maurizio Podda alla C.M.A. sede I.S.O.L.A di via Cagliari ad Oristano. Dalle 16 alle 21 apertura al pubblico con esposizione e performance dell’artista, mentre alle 19.30 una relazione di Maurizio Congiu, che ci descrive l’approccio: “L’universo di Gramsci esplorato nel profondo, oltre qualsiasi etichetta, luogo comune e retorica. Il problema della “commensurabilità o incommensurabilità dei linguaggi e delle teorie scientifiche”, il “realismo critico e pragmatico” di Gramsci, nel quale scienza è “modello dinamico ed aperto al mondo della vita mediante la prassi, ovvero la capacità per il pensiero di dimostrare concretamente, quasi ‘sperimentalmente’, la capacità non solo di interpretare il mondo, ma di cambiarlo” in “Gramsci – scienza, logica e traducibilità, per una antropologia della conoscenza”. Luigi Manias